Friday, 25 May 2018

Grosse arabe bbbjtc

Per tradurre i nostri possessivi Parabo ricorre ai pronomi personali suffissi, legandoli al nome che accompagna il nostro pos- sessivo. Se il nome accompagnato dal possessivo b indeterminate, es. Le sue case - le case di lei: Percid, se si vogliono evitare facili errori di concordanza, e necessario trasformare il nostro possessivo in un pronome persona- le al genitive, prima di tradurlo in arabo.

Il vostro libro, ragazze, b nuovo: Il vostro libro e usato, o ragazzi: Per tradurre in arabo un nostro prono- me possessivo si ripete il nome seguito dal pronome suffisso. La mia casa e la tua: Esercizio 95 1 Dov e il vostro cane? Sono in casa mia. Ho visto i vostri maestri: I miei contadini sono coi miei maestri: I miei due maes- tri sono lontani: Plurale Sano Maschile Nom. Accusativo Caso Obliquo t- padre, che fa y.

Tuo padre e in casa mia: Ho un padre anziano, un fratello piccolo e un suocero gentile: Ho visto tuo fratellino: Esercizio 99 1 II padre del mio amico e un ingegnere famoso. Egli aveva gia mangiato quando arrivo suo padre: II ragazzo aveva gia mangiato quando arrivai: I ragazzi erano gia entrati quando arrivo il professore: Allora Pesempio si tradurra: Tu non stadiavi quando sono arrivato io: Si, avevamo gia studiato la lezione. Egli partira domani mattina: J Egli non studia: Egli avra gia studiato quando andremo a gio- eare con lui: Non avremo ancora mangiato quando arriverai tu: Questa regge il nomi- nativo determinato, ma senza articolo.

Scendij o tu che cavalchi un asino! Partira doma- ni mattina in aereo. La velocita e pericolosa! Ascolta la voce del cuore e perdona al tuo povero servo! Questi due studiano con queste due: SI, li ho visti davanti ad un nego- zio della citta vecchia.

Sono andato con questi. Si noti la piccola Alif Madda verticale sulla Lam. Quei due bastonarono quelle due: Questi e mio zio Giuseppe. Questa e mia cugina Maria. Sono due bravi giovinetti. Sono le figlie di mio zio. Sono dei signori dotti e gentili.

Quelle sono le figlie della signora maestra. Quella e una signorina gentile e ricca. Ricordiamo che un dimostrativo fa da aggettivo quando e strettamente legato ad un nome. Es, Questo ragazzo studia: Questa bella penna non scrive: Questi e un ragazzo malato: Quel vecchio e mio nonno. E s la fidanzata di mio fratello. Questa signora e mia zia m. Sono le mie cugine. In tal caso il dimostrati- vo passa immediatamente dopo lo stato costrutto.

Il libro del ragazzo questo e nuovo. Questa bella penna del professore non scrive: IIP — Quando il nome e un nome proprio. Questa Tri- poli e bella! In questi tre casi il dimostrativo arabo sta davanti al nome se e usato come pronome , sta invece dopo il nome se e usato co- me aggettivo. Se si riferiscono ad un plurale bisogna distinguere: Ecco alcuni esempi di concordanza: Era in mano del maestro. Esercizio 0 0 a. Certamente il ragazzo e ammalato: Se il soggetto e un pronome personale, esso diventa un pro- 4 , S nome suffisso, Es.

Certo egli e ammalato: In arabo queste sette particelle sono dette: Ecco le altre sei: Viene usata come congiunzione nelle pro- posizioni oggettive, Es. Perb egli era sano: Questa particella pub avere delle varianti. Egli pero e in casa: Forse il ragazzo e in casa: Perche studia tuo fratello? Esercizio 1 — Perche studiate, o ragazze? II benvenuto si puo anche dare con le parole: A1 plurale si dira: A piu persone si dira: La" buona notte si augura con le parole: Ecco i prin- cipali vocativi: Entra in casa e siediti!

Quelle due chesono in giardino sono due sorelle: Colui che parla e il direttore: I due ragazzi che giocano sono fratelli: Le maestre che lavorano sono poche: Il relativo rimane al singolare femminile se il plurale indica animali o cose. Il ragazzo che studia e bravo: I cani che giocano sono carini: Vedi i due ragazzi che scrivono?

Il ragazzo, che tu hai veduto, e mio fratello: Il cane che hai ucciso era del maestro. I cani che voi avete visto in piazza sono graziosi. Se fa da complemento di specificazione, in arabo lo si enuncia in testa alia frase, e il nome che lo segue adotta il pronome suf- fisso richiesto dal soggetto.

In arabo si tradurra: Se il relativo fa da complemento di compagnia, di luogo, di mezzo, ecc. Ho visto le due ragazze che scrivevano fc'ir. Inoltre tralasceremo il segno della Uasla ' sulla Alif del- Particolo. II ragazzo che studia e diligente.

Ho visto un ragazzo che studiava. Ebbene quando I'anlecedenle 6 indeterminato il relativo non si traduce in arabo. Ho visto un ragazzo che studiava: Egli parlo con un ragazzo che tu conosci: Chi semina rac- coglie: Colui che tu hai visto e ammalato: I libri che ho sono nuovi: Queste sono le meraviglie che ho visto!

II maestro vende il suo cane per qualsiasi prezzo. Noi usciremo da questa casa con qualsiasi mezzo. In parte gia h conosciamo. Di chi sei figlio? Con chi hai studiato? Che cosa e questo? Cosa gli hai chiesto? I iU Per chiedere il nome a qualcuno si dice: Chi si chiama All?

Chi il suo nome e All? Di solito e usato in state costrutto con un nome. Chi di voi studio, o ragazze? Chi di voi ha studiato? Chi di esse entrd inclasse?

Sono il figlio del barbiere. Mio fratello si chiama Giusep- pe. E tu come ti chiami? Mi occorre una barca. Studiero quando arrivera mio padre: Qnanti ragazzi ci zone in classe?

Tu scrivi come una gallina! La prima forma rassomiglia molto alPinglese. Jji - - Esercizio - Come sta tuo padre? Egli sta bene grazie a Dio! Bene, grazie a Dio! Egli e ammalato, poveretto. Ho forse una sterlina. Verro domani se Dio vuole. Andro da mio zio. Quant acqna hai bevuto? Poca, grazie a Dio! Lo scrivo bene, grazie a Dio! Perche ha rubato il pane. Ecco il Condizionale Iussivo di — studiare e quel- lo irregolare di 6 j5o olT" — essere: Questo Sukdn cede il posto ad una Kasra se il verbo b seguito du una Alif Uasla.

Non scrivano i ragazzi sui muri! In questo caso di solito e preceduto da una di queste tre particelle esortative: Non arrivo mio padre: Sia gentile tua sorella e non parli sempre lei! Andiamo nel campo e giochiamo a pallone, o amici! Non bevano il vino i ragazzi, ma bevano latte e acqua. La ragazze tornino a casa prima del tramonto del sole. Sediamoci un poco e ascoltiamo questo bel canto. Mio fratello non disegno quella figura sul muro! II ragazzo non and6 a scuola, ma ando al mare!

II ragazzo non giochi davanti alia scuola! Se studi protasi o ipotesi sarai pro mosso apodosi. Se non studi non andrai al cinema! Appena entriamo in classe ci sediamo: CUC j l-Co ill Se il ragazzo avrit studiato esci pure con lui: Se arrivavi ieri vedevi mio nonno: Se piovessero sterline sarei ricco! Se non ci fosse il sole, la rerra si raffredderebbe! Voglio che uccidiate il cane: Voglio che tu studi: Sono venuto per aiutarti.

In arabo sono tradotte sempre col congiuntivo preceduto da una di queste tre particelle finali: Le altre due ne restano distaccate. Io vado a casa per bere: In arabo si traducono col congiuntivo preceduto da una di queste due particelle consecutive: Studia tanto da essere promosso: Studio tanto da ammalarsi: Rimani finche arrivi tuo padre: Studia da non ammalarti! Sei entrato per bere? Ti ordino di uscire ; ti ordino che esca ; so che sei uscito. In arabo queste proposizioni secondarie si dividono in due grirppi: Bisogna che tu studi: So che tu sei ammalato: Il maestro dice che lo stu- dio e facile!

Gli ordinb di aprire la porta: Esercudo - E nostra abitudine andare al cinema ogni sera. E necessario che tu vada al mercato con la nonna. Ti proibisco di andare a casa prima di pranzo. Desideriamo che voi giochiate con noi domani. I — Formazione e significato: Studieremo dopo aver mangiato: Questa particella viene nssata al nome che va al caso obliquo. Egli studia come il mulo! Tu sei grande quanto lui: Sono affamato come un lupo! Esercizio - V'ft, ' h: Egli e pid gentile di o che te.

Mia sorella d pid grande di te: Vidi un ragazzo piu grande di te: Noi siamo pid gentili di voi: Anche gli aggettivi compost! Tu sei meno bello di lui. Invece in arabo per formarlo si deve ricorrere al comparative i -? Tu sei meno intelligente di lui: Trovai un libro piccolissimo: Tu sei il piu grande: Vidi la piu piccola delle alunne: Es, Voi due siete le piu belle ed esse sono le piu grandi: Voi due siete i piii piccoli e noi siamo i piu grandi: Jp I Comparative di Minoranza Nom.

Io sono il piu piccolo della scuola: U Chi e il piu piccolo. Sono io il piu bravo. Ognuno di voi studia poco: Ognuna di voi gioca molto: Es, Ognuno di essi entro in iscuola: Tutto il libro e interessante: Tutti i ragazzi giocano: Tutte le ragazze studiano: Si, era in cucina. Tutti i ragazzi si sedettero, mangiarono della pasta con la carne e bevettero te e latte.

Vidi una che ti cercava: Non ho visto nessuno in casa: Es, Ho mangiato qualcosa: Es, Qualche ragazzo ride! I ragazzi si picchiarono gli uni gli altri: I libri sono gli uni sugli altri: Ho trovato del pane, 3 — II professore entro nel ristorante e mangio qualcosa. Questo riso e senza S 9 — Un dato giorno arrivo a casa mia un certo mercante.

Ho visto gli altri e le altre: H re stesso entrb: Gli stessi maestri risero! Perche tu sei qui, o ragazza? Sono io in persona! La terza conserva le desinenze della coniugazione attiva. Fu rubata una bicicletta! Per tradurlo si ri- corre al condizionale-iussivo. Sia ucciso questo ladro! Si sa che tu studi poco: Qui si vende sale e tabacco: Si dice che il ragazzo verra: Un cane fu ucciso da un ragazzo: Si vende dal macellaio! Esercizio - f tV. Ecco lo stesso nome nei tre casi: Indeterminato Determinate In stato costrutto Nom.

Uccisi una lepre in una valle: Un giovanetto trovo un bastone: I nomi di origine europea terminano per Alif mentre quelli di origine araba terminano per Alif Maqsura.

J obil il sottoscritto. Vengo da casa mia. Ho visto un ragazzo soltanto: Ho visto uno in casa tua: Vidi due ragazzi soltanto: Solo i due ragazzi lavorano! Essi hanno due forme distinte: Tre ragazzi videro tre ragazze: Ho visto in piazza due di voi e otto di loro: Ho visto i tre ragazzi al mare: II ragazzo pago tre sterline per quel libro.

Quanta piastre hai in tasca? Ho 10 piastre e mezza. Quanti ragazzi hai visto? La maestra e in giardino con sette ragazze. In questo portafogli ci sono 10 lire e 7 franchi. Neila cartella ci sono tre libri e 4 quaderni. Comperai un quaderno per 7 piastre e 5 millesimi. Ho visto 12 ragazzi: I 15 ragazzi sono in giardino: Eccone alcuni al maschile e al femminile: Questa ha le desi- nenze del plurale sano maschile.

Lo stesso dicasi del numero 3: Ho visto 25 ragazzi e 32 ragazze: I 23 ragazzi sono in classe: Quanti anni ha tuo padre?

Io ho 10 anni: La mia professoressa ha 52 anni: Quanto costa questo libro? Questa penna costa 10 piastre: Ecco alcune unita di misura: Mio padre ha 40 an- ni e mia madre ne ha 35 e mezzo. Ec- cone la doppia serie: Tutti gli altri seguono la declinazione triptota, cioe a tre desinenze. Se il numero ordinale contiene delle unita, queste prendono la forma ordinale che conosciamo. Ecco alcuni ordinali dal 20 in poi: Per rispondere si ricorre ai numeri ordinali.

Ecco alcune espressioni di tempo: Alio spuntar del sole: Al tramonto del sole: Prima o dopo pranzo: Di mattina e di sera: Studiai per tre ore: Sono le 10 meno 20 minuti. Arrivera alle 11, In 28 minuti esatti. Ecco alcuni multipli di mille: Se questo e una unita dal tre al died il nome andrk al plurale in caso obliquo: Le mille e una notte: Ho visto ragazzi: Eccone la dop- pia serie: Che giorno del mese e oggi?

Partird domenica 5 Marzo: Ecco un esempio di doppia data: Roma 5 Aprile Ecco le principali festivita musulmane: Tale solenmita e festeggiata con pre- ghiere, canti e procession!. E tu dove abiti? Sono nato a Roma nel Ha 55 anni, 6 mesi e 3 giorni. Ritorneremo per la Festa dei Sa- crifici il 30 Aprile , se Dio vuole. Oggi e giovedl 24 Febbraio Anche in italiano abbiamo qualche verbo derivato.

Pero in arabo le forme derivate sono assai di piu, circa una ventina, sebbene le piu usate siano solo nove. La maggior parte dei verbi ne usa solo qualcuna, trascurando le altre. La terza forma si ottiene aggiungendo una Alif di prolunga- mento alia prima radicale. Da al verbo un senso di comunanza, di reciprocita, di antagonismo.

Eccone le quattro voci fondamentali: Essa consiste nel porre una Alif davanti alia prima radicale, che adotta il Sukun. Eccone le voci fondamentali: Essa da al verbo un sigmficato riflessivo, di fare qualcosa per se. Il ragazzo si iscrisse: La Alif iniziale e Uasla.

Questa forma da valore riflessivo al verbo. Essa da al verbo un valore riflessivo e talora passivo. Essa da al verbo valore rifles- sivo oppure estimative. Nelle altre forme derivate la formazione del passivo awiene mediante il cam- biamento della vocalizzazione interna del verbo. Ecco i vari imperfetti attivi e passivi: La differ enza tra participio attivo e passivo sta tutta nel a cale breve della penultima radicale, che e una Ktoa. Eccone la serie complete: Esso adotta il plurale sano fenum- I le.

Ogni parola araba si pu6 ridurre a tre radicali o al massimo a quattro, come vedremo appresso ; ed e necessario saperlo fare se si vuole consultare il dizionario arabo, nel quale le parole sono disposte in ordine di radice e non in ordine morfologico.

Per ridurre un nome o un verbo alle tre radicali e necessario sapergli togliere le desinenze, i prefissi e i suffissi che puo aver avuto ; ed e pure necessario conoscere il comportamento di certe lettere deboli che possono modificarsi o scomparire.

Sono le tre semi- vocali: Quando una delle tre semivocali fa parte delle tre radicali di un verbo, questo in arabo e irregolare.

Sono poco numerosi e in genere han- no valore onomatopeico, ciofe imitativo. I verbi quadrilitteri si coniugano regolarmente, basta cono- scerne le voci fondamentali compreso il participio. Le due radicali restano separate solo quando la seconda pren- de i! Sukim 0 , oppure una lettera di prolungamento. Anticamente i preamboli erano piuttosto lunghi. Su di te la salute, la misericordia di Dio O' dillc e le sue benedizioni ; 'J'j Salute e rispetto: Mi spiace assai informarti che..

II sottoscritto chiede alia S. Ormai conosco molte parole e mi e facile leggere il giornale e parlare con gli amici. Per me e stato facile imparare a leggere e a scrivere questa nobile lmgua parlata in tanta parte del mondo.

E ora sono felice di scriverts con quest! Spero che tu comprenderai cid che ti ho scritto e mi rispon- derai presto, Arrivederci! E continua a vivere per il tuo amico! Essi sono del tutto regolari al Perfetto. Anche al participio attivo si ha una Alif Madda. Vi sono tre verbi che allTmperativo Positivo perdono la Ham- za iniziale. L Quanto e amaro! Ne prenderai una ogni 2 ore. J 3 U dire. Ecco questo verbo nelle voci fondamentali: Perfetto Imperfetto Imperativo 3 m.

Ecco questi due verbi nelle voci fondamentali: Che Dio ti guarisca! Sento dolor di denti; mi ha colpito un forte raffreddore; febbre — tosse — diarrea; reumatismo — influenza: Speriamo non sia nulla! Ti ordino una bottiglia di sciroppo. Ne prenderai un cucchiaio ogni ora. Se non ti senti meglio con questa medicina ritorna domani! E non ci sia su di te che la salute! Cio che Dio vuole, Signor mio! Con la protezione di Dio!

Questi verbi seguono in genere le regole che abbiamo gia stu- diato, salvo alcuni che presentiamo ora. IjloJ lkisu - non sono essi f. Io non sono occupato: Egli non e occupato: Siediti al mio fianco! TjTuSli; ili; Gosa desideri mangiare? LxsJ Jft Ti piace la pasta asciutta?

Eccoti un polio arrosto! Si usa solo in propo- sizioni interrogative. Sei ricco o povero? Si usa con qualsiasi frase. Si usa solo in principio di frase. Si usa solo in fine di frase. Arrivo soltanto mio padre. Non ho ancora studiato.

Si usa per unire tra loro vocaboli e frasi. Si usa di preferenza per unire le frasi. Egli studia e lavora. Quanto al professore, egli e istruito. Oppure si ncorre ad un verbo appropriate di IV a forma.

Qui infatti, trasportate dagli arabi, arrivarono le culture preesistenti ad essi Persia, Grecia, Egitto e quelle minoranze etnico-linguistiche che premevano ai confini del loro impero: Per questo il Maghreb viene contemplato come un fatto precipuamente di persone e non solo un territorio con le sue spartizioni politiche.

Un "Ovest del sole" in cui si parlavano dialetti che ci obbligano oggi a sostituire la nozione di identità razziale con quella di identità linguistica. Difatti nel mondo attraversato dagli arabi furono le minoranze ad essere numericamente superiori e culturalmente preesistenti al loro passaggio: Nel Medioevo si erano perse le tracce del dibattito filosofico iniziato nelle città greche: Da allora il presente era inteso come una figurazione sensibile materiale dell'eterno, e quindi come una sorta di degradazione dell'antichità, oggetto di disprezzo in una visione religiosa dogmatica; viceversa, ad oggi il presente è sinonimo di progresso anche se non sempre tollerato dalle religioni del Libro: Troviamo la medicina e la musica celeste di Ibn Sina, ovvero Avicenna 5 , che aveva ereditato il sapere della Scuola Pitagorica; troviamo l'arte della medicina del grande "assistente" di Averroè, l'ebreo Maimonide l'aquila della Sinagoga ; troviamo la poetica persiana dei grandi poeti delle quartine, il trattato di musica di Al Farabi 6 e tanto altro: Nell'arte andalusa è anche impressa un'altra matrice culturale più popolare, viva ancora nelle ritualità sacre e profane all'origine di generi musicali etnici: I gitani portarono questo germe andaluso, il "duende" nel flamenco, raccogliendo l'eredità delle origini curde di Zyriab e rielaborando il genere flamenco probabilmente nei "barrios judios", quartieri ebraici delle città dell'Andalusia 7.

Oggi i gitani sono rari superstiti di questo passato in terra di Spagna; possiamo considerarli anche il trait d'union tra il Maghreb, la Spagna e la Francia del sud. Parlando di musica, questi sette secoli avevano lasciato in eredità nelle canzoni popolari tutta la sorprendente forza e bellezza di quella musica che appartiene a Al Andalus: Una musica che all'orecchio occidentale risulta abbastanza familiare per via dei suoi modi che utilizzano quasi sempre intervalli del genere diatonico 9 , gli stessi della nostra scala minore e maggiore suonati diacronicamente.

La conseguente dispersione di queste genti nel Maghreb darà un nuovo impulso alla musica, grazie alla volontà di conservare un patrimonio di sette secoli attraverso un repertorio di strofe poetiche cantate ora in seno alle orchestre anonime, veri conservatori viventi a salvaguardia della tradizione orale e dell'incontro con le musiche locali.

Per quattro secoli, fino al Novecento, con l'instaurarsi di una tradizione di scambio evidente - una sorta di vasi comunicanti tra città arabe e i loro quartieri, cittadine e villaggi, come Algeri e Blida, Tlemcen e Orano - si creeranno le diversità dei generi musicali che si mescolano incontrandosi, nel progressivo utilizzo di nuovi strumenti 10 e nell'arricchimento di antichi generi poetici a forte tenore ritmico bedawi differenti da villaggio a villaggio.

Inoltre tra la colonizzazione e la liberazione, le prime tournée in Europa cominceranno a proporre una musica maghrebina spesso tinta dei colori dell'orientalismo. Si assiste alla nascita di una nuova musica molto varia, in continua evoluzione, che vede l'arte andalusa e i suoi derivati viaggiare al ritmo dell'esilio a volte più, a volte meno amaro: Finalmente stiamo parlando della musica del Novecento, la sola conosciuta e realmente recuperabile grazie alla nascita dell'industria del disco e che grazie all'avvento della radio non sarà più etichettata come folklore.

Una musica studiata e non improvvisata che sarà chiamata classica-andalusa, mentre l'altra continuerà a ramificarsi diventando attraverso le varie fasi di mutazioni, a partire dal , i due generi popolari di oggi, il chaâbi e il raï.

Ecco quel che resta della musica andalusa contaminata nel colonialismo dalla Francia genere franco arabo e dalla Spagna genere andaluz. Sarà la musica del "popolino", composto anche dai nomadi sedentarizzatisi, dalla gente che viene dai villaggi e dai quartieri popolari delle città medinas preparandosi a divenire l'immigrato dei giorni nostri già dai primi del novecento post-coloniale.

Finalmente nel Novecento si avrà anche l'ingresso di donne artiste, cantanti e danzatrici sanâa che proseguiranno la tradizione che apparteneva nella società araba prevalentemente agli uomini, passando dal focolare domestico alla festa pubblica. Saranno i cabaret negli anni Quaranta e Cinquanta e poi i club notturni dagli anni Sessanta fino ad oggi, i luoghi che entreranno nella nozione del promiscuo e della danza. La musica da tradizionale si contamina diventa "pervertita" per gli integralisti , un fatto questo che nasce in Egitto a partire dalla spedizione di Bonaparte.

Questo per descrivere meglio i cafi chanta-cabaret-club notturni in una corrente egiziana parallela alla commedia musicale dei film locali che dal in poi sarà sempre il riferimento linguistico e musicale di tutti gli artisti del Maghreb, soprattutto delle cantanti Esplode adesso, appena tollerata, anche la danza del ventre dalle origini ben più antiche.

I film egiziani sono interpretati da famose vedettes13 e da conturbanti ballerine14; la gente è pronta ora a seguire uno stile di vita più laicizzato, che si contrappone all'antica tradizione cortese delle medinas del Maghreb. Dagli incontri dei musicisti nei locali inizia l'era dei grandi innovatori: Qui nel quartiere ebreo, la Hara, canta Habiba M'Sika, in un arabo dialettale che si parla in Egitto e già riferimento obbligato di tutto il Maghreb.

Come a Tunisi i cafès chantants avevano preso il posto della zawia mausoleo e delle moschee, nella Parigi degli anni '30 avvenne un fenomeno simile: El Djezair, il Koutoubia, Le Baghdad, la Casbah, sono oggi luoghi che evocano nostalgia per via del passaggio di grandi star della musica e dello scambio dei gioielli culturali del passato. Anche in Andalusia i cafè chantants furono il tempio ideale per il flamenco. Fu nel 'ë50 che i nuovi stili si svilupparono a partire da un gioco di scambi tra Marocco e Algeria dovuto all'immigrazione e al post-colonialismo.

Artisti che si scambieranno il loro personale "touche" e la loro matrice culturale prevalente, come Lili Boniche, che trionferà con la sua Alger Alger nel genere franco-arabo moderno eseguito da lei, un'artista giudeo-arabo-andaluso tradizionale.

È dunque questa l'era degli innovatori e dei due grandi generi popolari moderni già citati, derivati non più direttamente dall'arte classica Andalusa: Il chaâbi e il raï, incroci popolari di oggi Il raï nasce dall'incontro di quella musica a carattere rurale o nomade, degli cheiks delle tribù chargui charg: È lo stile poetico chir al mahlun, che privilegia una musica "binaria" a forte tenore ritmico bedawi. Questo genere confluito nelle mani delle cheikhates come Remitti e Djenia sarà la linfa ideale per giovani cantanti cheb del nuovo raï Khaled e Mami.

Inoltre altre influenze ritmiche arrivarono dal Marocco: Il nuovo raï si arricchirà dopo l'indipendenza dall'Algeria con i ritmi del Marocco, confluiti in un ricco patrimonio folkloristico. Poi negli anni Settanta un movimento di riappropriazione, che porta alla nuova generazione ritmica e melodica di un passato musicale unico, inizia con Nass El Ghiwane e Jil Jilala, che aggiungono un discorso di carattere sociale che arriverà fino al "femminismo" costruttivo di Nadjat Aatabou.

In Algeria e in Marocco il genere popolare si chiama chaâbi; in Marocco è sinonimo della diversità dei suoi generi musicali, mentre in Algeria è un genere nato nella casbah di Algeri negli anni Trenta-Quaranta.

Con Hadji El Anka suonerà l'oud e canterà anche Reinette l'Oranaise, che si chiama in realtà Sultana Daoud ed è originaria di Tiaret, piccola città di montagna in cui l'influenza beduina è rimasta vivace.

È un'artista ebrea come l'altro grande maestro del chaâbi dell'epoca, Lili Labassi. Il pezzo di Reinette scelto nell'antologia, Rejeli m'chete biya ou sebeti aini "Ora anche i miei nemici avranno compassione di me" affronta il tema della separazione con il suo amato. Sicuramente la canzone dei berberi dell'Algeria, i kabile, è rimasta nel corso di questo secolo più fedele a un passato fatto di fierezza e della volontà di recuperare una lingua che gli appartiene.

Matoub Lounes ha pagato il conto di questa sfida contro l'islamismo dogmatico per tutti quanti. La violenza che perdura in Algeria è sentita anche dai kabile della seconda generazione d'immigrati in Francia.

Uno di questi, Karim Kacel, è chansonnier francese a tutti gli effetti, definitivamente adottato, e nei suoi testi ricorda che i figli "arabi" della banlieu non sono cattivi e hanno anch'essi una madre; in Tout ce qui me rassure canta una dolce melodia in duo "artificiale" con Malika Domrane. La violenza in Algeria porta a parlare del raï e dei grandi innovatori di questa musica:

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In arabo il punto interrogativo e rivolto verso destra? Questo e un cane. Questi e mio zio. La casa e utile e il pane t necessario. La banana e deliziosa e la rosa e bella. Davanti w non si vedono. Se viene a trovarsi nel mezzo della frase la Alif rimane scritta ma non si pronuncia. Per distinguerla da quella pronunciata gli arabi sono soliti porle sopra una piccola Sad iniziale - t. Singolare e Plurale, il verbo arabo ne ha tre: Singolare, Duale e Plurale.

Si usa il Plurale quando ie per- sone o cose che compiono la azione sono tre o piii di tre. I grammatici arabi inseriscono il Duale tra il Singolare e il Plurale.

Cosl faremo anche noi. Il verbo arabo ha tre persone come il verbo italiano pero ha forme distinte per il maschile e il femminile e cosi viene ad avere tredici voci cinque per il singolare, cinque per il plurale e tre per il duale. Invece il verbo italiano ha solo sei voci tre per il singolare e tre per il plurale.

Difatti il verbo arabo ha una forma particolare per ogni singola persona e percio si capisce dalla desinenza del verbo a quale persona si riferisca. Pero e utile che lo studente, imparando a memoria le varie forme verbali, enunci il pronome personale prima del verbo. In tal modo si abituera a distinguerne le varie persone con maggior prontezza e sicurezza. Si coniughino i verbi che seguono: Siamo andati al mare con il professore. Avete mangiate Puva nel mio giardino, o ragazze?

Abbiamo mangiato le mele, o signore. Chi ha scritto nel mio libro? Io non ho scritto! I ragazzi entrarono nella scuola con il direttore. Le ragazze uscirono dal giardino con la maestra. Che cosa avete mangiato ieri, o ragazze? Avete studiato ieri mattina, o ragazzi? No, non abbiamo studiato. La ragazza disegno una rosa sul quaderno. Esercizio 20 CJfj U tl? No, non abbiamo capito. Si capira dal contesto a che tempo italiano corrisponde P im- perfetto arabo.

Io non bevo il vino: L ys Ieri non ho mangiato: In tal caso essa sara posta sempre davanti al soggetto della frase. Egli non e in casa: No, ora non entro. Mangeremo a mezzogiorno, se Dio vuole. Noi ci sediamo — Voi vi sedete - Essi si siedono - Egli si siede - Ella si siede. I ragazzi scrivono — Le ragazze scrivono - Noi scriviamo e voi scrivete - lo scrivo. II professore scrive bene e gli alunni scrivono male. I ragazzi entrano in classe e si siedono.

Le ragazze giocano nel giardino dietro la scuola. Con chi vai al cinema questa sera? Andro al cinema con mia sorella, se Dio vuole.

Dove abiti, o ragazza? Abito in una piccola casa con mio nonno e mia nonna. Quando ritornerete a scuola, o ragazzi? Ritorneremo a scuola domani mattina, se Dio vuole. Per6 nel mondo arabo si va diffon- dendo ogni giorno piu la lingua letteraria, che e parlata alia radio, nelle conferenze e in tutte le manifestazioni ufficiali. Un ragazzo bastona un cane.

Un ragazzo bastono un cane in un campo. In, seguita dal nome al Caso Obliquo. Ho visto dei ragazzi e delle ragazze in un giardino. Esso serve a tradurre il Nominativo Indeterminato.

Ho visto un ragazzo e un cane: Ecco tre nomi nei tre casi indeterminati: Abito in una bella casa. Egli abita in una piccola casa: Per mezzo di che? In italiano b introdotto da: Egli parti con una bicicletta rotta: Mia sorella e piccola e bella: Un ragazzo scrive con una penna nuova.

Dei ragazzi studiano in una scuola vicina. Delle ragazze giocano in un piccolo giardino. Un uomo parti con una vecchia automobile. Un cacciatore uccise un lupo in una foresta. Un cane insegul una lepre in un campo lontano. Un leone mangio un agnello in un boccone.

Esercizio 30 a jV? Ecco alcuni di questi nomi nei tre casi indeterminati: Mio fratello uccise il mio cane in casa mia: Ho bevuto molta acqua. Nominativo Accusativo Caso Obliquo u.

Ne ricor- diamo soltanto due: Il ragazzo scrive con la penna: Disse ad un ragazzo: Percio in arabo le Proposizioni che contengono un verbo sono quasi sempre verbaii. Cio ha la sua importanza, soprattutto per la concordanza del verbo col suo soggetto, come vedremo oltre Vedi pag.

Sono io il ragazzo ammalato: Iddio e il sapiente! Il nome che segue questa interiezione in arabo va al Nomi- nativo Determinate, pero senza articolo. Quando parti, o padre mio? II fruttivendolo vende alia gente uva e mele. Sei tu la ragazza diligente? No, e mia sorella. La gente compera zucchero e riso dal droghiere. Mio fratello e uno studente diligente e gentile. II ragazzo diligente studia. Es, Questo ragazzo e diligente.

Sareb- be un errore metterlo prima. Il bravo ragazzo scrisse una lunga iettera al vecchio professore: II ragazzo diligente studia: Nella mia classe si sono ragazzi grandi e piccoli: In arabo i nomi possono essere femminili per forma, per si- gnificato e per uso. II Ghibli e forte oggi: Ho trovato una piccola scure in una grande casa: Ne ricordiamo solo tre: Mio figlio e ammalato: Ho visto mio figlio con una donna: Questo nome e poco usato in arabo, poiche in sua voce si usa quasi sempre: II suo plurale e ,.

Questi e Mohammed figlio di Mansur. Questa e Stella mia cugina. Mi chiamo Leila figlia di Mansur. Mio padre e in casa: Ora vediamo gli altri complementi di luogo. In italiano e introdotto dalle preposizioni: Io vado a scuola, tu vai in Italia, e gli parte per Tunisi, ecc. Egli uscl da casa mia: Uscl dalla mia scuoia: II mio vicino e ammalato: La scuoia e vicina al mare: La scuo- la 6 lontana da casa mia: Tu abiti lontano dal mare: Egli arrivo da Roma ieri.

Io sono in un campo con un ragazzo: Il libro reggente del ragazzo retto. Il primo nome pud andare in tutti ire i casi ; dipende dalla funzione che compie nella frase. Ecco lo spechietto di un nome in stato costrutto il libro il libro del ragazzo Nomin. La chiave della porta della casa del ragazzo. In questo caso i termini non sono pid soltanto due, ma parecchi.

Pero puo fame anche a meno. Difatti, se il secondo nome e indeterminate in italiano, reste- ra indeterminate anche in arabo. Una tazza di caffe: Come si sara notato, in questo caso particolare anche il primo nome puo essere indeterminate. Una casa del mercante , in arabo non e pih possibile usare lo Stato Costrutto. In tal caso si deve ricorrere ad una perifrasi in cui viene eleminato il genitivo. La chiave della pic- cola porta della casa del ragazzo: Un libro del maestro: Eccone la doppia serie: Infatti il nostro complemento di tempo: Domenica mattina andiamo in chiesa e di pomeriggio andiamo al mare.

Provocano questa contrazione le desinenze delle seconde per- sone singolari, duali e plurali, e quella della prima persona singo- lare. In questi casi si scrive una sola Nim a con sopra la Sciadda. Voi mangiaste del pane: Avete studiato, o ragazzi?

Avete studiato la lezione? Sono stato zitto ed ho ascoltato la voce del professore. No, non mi sono ammalato! Difatti in arabo la parola e indivisibile e per- cio viene riportata interamente nella riga successiva se non pud essere scritta per intero in fine di riga.

Lunghe per natura — Sono composte da una sola consonante, pero seguita da una vocale di prolungamento. Lunghe per posizione — Sono composte da due consonanti accompagnate da una vocale breve. In particolare si osserveranno queste norme: In tal modo qualche volta Faccento sarh arretrato di una sillaba. Infine non usano quasi mai il punto inter- rogativo, come abbiamo gia spiegato altrove Vedi p. Solo il Duale ha una forma sola per ambedue i generi. Ora arriva il professore! Il vino rosso 6 buono!

Il latte e buono e fresco! Se ne distingue per il prefisso, che non i ' Pero se si conosce la prima voce del loro imperfetto e del loro imperativo e facile trarne le altre persone, poiche per il resto la coniugazione di molti di que- sti verbi e perfettamente regolare. Per ora ci interessano solo i verbi che incominciano per Alif I o per Uau j.

I f ' kill! Ecco tre di questi verbi nelle tre voci fondamentali: Tan to pm che questa si ottiene regolarmente dalle tre voci fondamentali che sone il Perfetto, Plmperfetto e Plmperativo.

Percid, conoscendo queste tre voci, che costituiscono il para- digna del verbo arabo, la coniugazione e molto facile: Ecco alcune voci di questa imperativo: Sedetevi e aprite i libri- - Vieni qui, o ragazza, e dammi il libro nuovo.

Apri la bocca e parla, o ragazzo. Egli e in casa: Il ragazzo era ammalato: Noi saremo — voi sarete — essi saranno io sar o — tu sarai — egli sara — ella sara. Dove sarai domani, o ragazza? Sii gentile, o ragazzo! Siate gentili, o ragazzi! Siate gentili, voi due!

Sii buona, o figlia mia! Siate edu- cate, o ragazze! Non essere a casa prima di pranzo! Non siate maleducate, o alunne!

Siamo stati in giardino. Saremo in campagna dal nonno. Hanno solo due desinenze, tutte e due senza Tanuin. Ho visto un asino rosso in una casa rossa: Declinazione Diptota nome indeterminato nome determinate bianco il bianco Nomin.

Adottano la Declinazione Diptota: Pero solo se si trovano in- determinati e al singolare. Percio si dira sempre 'umar, Tu- nis, ecc. Pero sarebbe errore dare a questi nomi diptoti tre casi anzic- che due, Es. Egli e in Egitto: Ascoltate la mia voce o no? Ecco i due casi del Duale: Ho visto due bei ragazzi: Le due ragazzine giocano: Si noti inoltre che gli aggettivi diptoti femminili Vedi p.

Cavallo - cavalli ; cavalla — cavalle, Invece in arabo le cose sono pih complicate, poiche i nomi e gli aggettivi possono formare il pluraie in una trentipa di modi diversi.

I grammatici arabi dividono i plurali in due grandi catego- rie: Essi sono sui monti. Ecco i due tipi di duale: Duale in Stato Costrutto Nomin. Le due figlie del maestro sono graziose: Ho visto i contadini del villagio in piazza: Ho visto delle maestre in classe: Le maestre giocano con le ragazze: Plurale Sano Femminile Nomin. Le ragazze sono gentili: Se il plurale sano femminile si riferisce ad animali 0 cose, Vaggettivo arabo non va al plurale, ma resta al singolare femmi- nile.

Gli animali sono utili: II Plurale Fratto puo avere una trentina di forme diverse. A an u j-j buiut Caso Obliquo.. Ec- cone alcuni esempi: Ho visto degii studenti davanti a delle scuole: I ragazzi diligenti studiano: I libri sono utili: Se si riferisce ad un nome al plurale sano femminile o al plu- rale fratto, va al plurale solo se questo nome indica persone, men- tre resta al singolare femminile se il nome indica animali o cose. In particolare si osserveranno queste tre regole: I contadini sono operosi: I ragazzi sono carini: Se il plurale fratto si riferisce ad animali o cose Faggettivo va necessariamente al singolare femminile.

I questi casi si usa quasi sempre il plurale, pero si po- trebbe mettere Faggettivo anche al singolare femminile. In questo caso Faggettivo resta sempre al singola- re femminile. Invece in arabo spesso il verbo rimane al singolare femminile anche se il soggetto e un plurale o un duale.

Invece se e un nome le cose cambiano, a seconda che il sog- getto sia messo prima o dopo il verbo. Di conseguenza si possono avere tre concordanze: In questi due casi si preferis- ce mettere il verbo al Plurale ; pero non sarebbe errore metterlo al Singolare Femminile.

Pero questa trasposizione del soggetto dopo il verbo fa nasce- re una nuova concordanza, poiche in arabo il verbo anteposto ri- mane sempre al singolare maschile o femminile, anche se il sog- getto e un plurale o un duale. In alcuni casi il verbo rimane al singolare maschile, in altri al femminile e in altri ancora pud andare sia al maschile che al femminile.

En- trarono insieme mia madre e mia sorella: IIP — Il verbo puo andare sia al singolare maschile che fern- minile se il soggetto e un plurale fratto riferentesi a persone, op- pure un plurale sano femminile o un plurale fratto riferentesi ad animali o cose.

Nel primo caso si preferisce usare il singolare maschile ; nel secondo il singolare femminile. Ho visto dei ragazzi andanti a scuola e delle ragazze - - andanti al lavoro: Gli abitanti di Tripoli sono operai e mercanti: Es, Egli abita a Tripoli: La - - terza adotta i tre casi della declinazione triptota.

II mer- cato dei Turchi: La Spagna si trova in Europa. Se il pronome suffisso fa da complemento oggetto viene fissato al verbo ; se fa da complemento di specificazione viene le- gato al nome ; se fa da complemento indiretto viene legato alia preposizione che lo precede. I pronomi personali suffissi sono 13, cioe uno in piu rispetto a quelli isolati. Ecco lo specchietto dei pronomi isolati e suffissi: Per questo il complemento oggetto del verbo avere arabo ri- mane al nominativo, Es.

Accordo dei pronomi personali I pronomi personali arabi concordano col nome cui si riferis- cono alia stessa maniera degli aggettivi. Percio P accordo e perfet- to solo se si riferiscono ad un nome al singolare, al duale o al plurale sano maschile.

Se si riferiscono ad un nome al plurale sano femminile o al plurale fratto, indicante persone, in genere si mettono al plurale. Ma se il plurale indica animali o cose il pronome personale resta sempre al singolare femminile.

Essi sono in iscuola. OlxJl Cx Dove sono le ragazze? Esse sono in casa. Dove sono i ragazzi? Essi sono in giardino. Essi sono nel campo. Essi sono nella cartella. Essi sono fuori citta. Essi sono nei campi. Queste particelle possessive di solito sono accompagnate dal pronome suffisso. Allora, se il soggetto e un nome, lo si pone in testa alia frase al nominativo, si enuncia quindi la particella pos- sessiva col pronome suffisso richiesto dal nome, e inline la cosa possedula al nominativo.

Il ragazzo ha un libro: Talvolta le particelle possessive si antepongono al nome del possessore. In tal caso questo va al Gaso Obliquo, mentre il com- plemento oggetto italiano diviene il soggetto della frase araba e passa al Nominativo.

La ragazza ha una penna: Da allora il presente era inteso come una figurazione sensibile materiale dell'eterno, e quindi come una sorta di degradazione dell'antichità, oggetto di disprezzo in una visione religiosa dogmatica; viceversa, ad oggi il presente è sinonimo di progresso anche se non sempre tollerato dalle religioni del Libro: Troviamo la medicina e la musica celeste di Ibn Sina, ovvero Avicenna 5 , che aveva ereditato il sapere della Scuola Pitagorica; troviamo l'arte della medicina del grande "assistente" di Averroè, l'ebreo Maimonide l'aquila della Sinagoga ; troviamo la poetica persiana dei grandi poeti delle quartine, il trattato di musica di Al Farabi 6 e tanto altro: Nell'arte andalusa è anche impressa un'altra matrice culturale più popolare, viva ancora nelle ritualità sacre e profane all'origine di generi musicali etnici: I gitani portarono questo germe andaluso, il "duende" nel flamenco, raccogliendo l'eredità delle origini curde di Zyriab e rielaborando il genere flamenco probabilmente nei "barrios judios", quartieri ebraici delle città dell'Andalusia 7.

Oggi i gitani sono rari superstiti di questo passato in terra di Spagna; possiamo considerarli anche il trait d'union tra il Maghreb, la Spagna e la Francia del sud. Parlando di musica, questi sette secoli avevano lasciato in eredità nelle canzoni popolari tutta la sorprendente forza e bellezza di quella musica che appartiene a Al Andalus: Una musica che all'orecchio occidentale risulta abbastanza familiare per via dei suoi modi che utilizzano quasi sempre intervalli del genere diatonico 9 , gli stessi della nostra scala minore e maggiore suonati diacronicamente.

La conseguente dispersione di queste genti nel Maghreb darà un nuovo impulso alla musica, grazie alla volontà di conservare un patrimonio di sette secoli attraverso un repertorio di strofe poetiche cantate ora in seno alle orchestre anonime, veri conservatori viventi a salvaguardia della tradizione orale e dell'incontro con le musiche locali.

Per quattro secoli, fino al Novecento, con l'instaurarsi di una tradizione di scambio evidente - una sorta di vasi comunicanti tra città arabe e i loro quartieri, cittadine e villaggi, come Algeri e Blida, Tlemcen e Orano - si creeranno le diversità dei generi musicali che si mescolano incontrandosi, nel progressivo utilizzo di nuovi strumenti 10 e nell'arricchimento di antichi generi poetici a forte tenore ritmico bedawi differenti da villaggio a villaggio.

Inoltre tra la colonizzazione e la liberazione, le prime tournée in Europa cominceranno a proporre una musica maghrebina spesso tinta dei colori dell'orientalismo. Si assiste alla nascita di una nuova musica molto varia, in continua evoluzione, che vede l'arte andalusa e i suoi derivati viaggiare al ritmo dell'esilio a volte più, a volte meno amaro: Finalmente stiamo parlando della musica del Novecento, la sola conosciuta e realmente recuperabile grazie alla nascita dell'industria del disco e che grazie all'avvento della radio non sarà più etichettata come folklore.

Una musica studiata e non improvvisata che sarà chiamata classica-andalusa, mentre l'altra continuerà a ramificarsi diventando attraverso le varie fasi di mutazioni, a partire dal , i due generi popolari di oggi, il chaâbi e il raï.

Ecco quel che resta della musica andalusa contaminata nel colonialismo dalla Francia genere franco arabo e dalla Spagna genere andaluz. Sarà la musica del "popolino", composto anche dai nomadi sedentarizzatisi, dalla gente che viene dai villaggi e dai quartieri popolari delle città medinas preparandosi a divenire l'immigrato dei giorni nostri già dai primi del novecento post-coloniale.

Finalmente nel Novecento si avrà anche l'ingresso di donne artiste, cantanti e danzatrici sanâa che proseguiranno la tradizione che apparteneva nella società araba prevalentemente agli uomini, passando dal focolare domestico alla festa pubblica. Saranno i cabaret negli anni Quaranta e Cinquanta e poi i club notturni dagli anni Sessanta fino ad oggi, i luoghi che entreranno nella nozione del promiscuo e della danza.

La musica da tradizionale si contamina diventa "pervertita" per gli integralisti , un fatto questo che nasce in Egitto a partire dalla spedizione di Bonaparte. Questo per descrivere meglio i cafi chanta-cabaret-club notturni in una corrente egiziana parallela alla commedia musicale dei film locali che dal in poi sarà sempre il riferimento linguistico e musicale di tutti gli artisti del Maghreb, soprattutto delle cantanti Esplode adesso, appena tollerata, anche la danza del ventre dalle origini ben più antiche.

I film egiziani sono interpretati da famose vedettes13 e da conturbanti ballerine14; la gente è pronta ora a seguire uno stile di vita più laicizzato, che si contrappone all'antica tradizione cortese delle medinas del Maghreb. Dagli incontri dei musicisti nei locali inizia l'era dei grandi innovatori: Qui nel quartiere ebreo, la Hara, canta Habiba M'Sika, in un arabo dialettale che si parla in Egitto e già riferimento obbligato di tutto il Maghreb.

Come a Tunisi i cafès chantants avevano preso il posto della zawia mausoleo e delle moschee, nella Parigi degli anni '30 avvenne un fenomeno simile: El Djezair, il Koutoubia, Le Baghdad, la Casbah, sono oggi luoghi che evocano nostalgia per via del passaggio di grandi star della musica e dello scambio dei gioielli culturali del passato. Anche in Andalusia i cafè chantants furono il tempio ideale per il flamenco. Fu nel 'ë50 che i nuovi stili si svilupparono a partire da un gioco di scambi tra Marocco e Algeria dovuto all'immigrazione e al post-colonialismo.

Artisti che si scambieranno il loro personale "touche" e la loro matrice culturale prevalente, come Lili Boniche, che trionferà con la sua Alger Alger nel genere franco-arabo moderno eseguito da lei, un'artista giudeo-arabo-andaluso tradizionale. È dunque questa l'era degli innovatori e dei due grandi generi popolari moderni già citati, derivati non più direttamente dall'arte classica Andalusa: Il chaâbi e il raï, incroci popolari di oggi Il raï nasce dall'incontro di quella musica a carattere rurale o nomade, degli cheiks delle tribù chargui charg: È lo stile poetico chir al mahlun, che privilegia una musica "binaria" a forte tenore ritmico bedawi.

Questo genere confluito nelle mani delle cheikhates come Remitti e Djenia sarà la linfa ideale per giovani cantanti cheb del nuovo raï Khaled e Mami.